Le cose notturne; oppure, l’anima del reale

Sappi o tu lettore; io cerco di essere divertente con questo blog, pubblicando cose umoristiche e notturne; non inteso come attività sessuali =P

Ma c’è un motivo specifico se ho aperto questa pagina;sono appassionata di tematiche spaventose ed esoteriche, occulte più delle seconde che delle prime; per questo non so apprezzare lo splatter spinto ne non sopporto i film di tortura fisica.

Ci sono molti modi e motivi di amare il terrore; c’è chi ama ciò che è al limite del crudele e il senso di potere quasi divino che gli dà sul prossimo, chi ama la paura come mezzo di controllo delle proprie emozioni, chi lo subisce come una punizione personale, e chi li guarda come una speranza, uno spioncino che dà sull’ignoto, una ferita nella pelle sottile della realtà, che ci permette di vedervi sotto, di sollevarla e scrutare cosa vi è sotto al vita di tutti i gironi, cosa secernono le nostre azioni, cosa dietro l’insensatezza, la crudeltà, la follia, la magia.

Cosa stà sotto la fiaba?

Ho sempre cercato di sbirciare sotto le gonnelle del mondo, quando ero bambina vedevo distintamente; vedevo, osservavo, stavo ore a contemplare le emozioni della vita; vedevo distintamente i colori che ogni cosa emanava come una luce dorata, annusavo ciò che gli altri non vedevano nemmeno nei sogni. Come vedere tutto attraverso un vetro telescopico, lontana ma vicina, come sotto una lente; che ti permetteva di vedere, sentire, percepire, vivere in una realtà originale, quella che noi, con la nostra monotona, confinata vita nascondiamo coi nostri corpi.

Cosa ci elettrizza? cosa ci fà strizzare gli occhi per vedere?

Per vedere cosa?

La carne e le ossa del reale. Da li che vengono i giochi dei bambini; li scopriamo la fisica e la scienza, è dal buio che arriva la musica, dove sboccia il sesso, sbirciamo per scriver i nostri film e i nostri libri, dove peschiamo a mani nude dal fango nero per la nostra arte; e li che andate quando sognate.

Ma si stà degradando.

stà marcendo.

Questo è quello che mi rimane quando riesco a vedere davvero nella mente perversa dei pazzi; la piccola pazzia che ci collega tutti come un filo e ci lega a quella seconda realtà che stà divenendo atroce; e non è al moralità, non la chiesa, è la fisica, la natura, come il discioglimento dei ghiacci, come la degenerazione della vecchiaia.

Forse è ciclico; la magia del mondo deve ammalarsi e morire prima di collassare e ricrescere, come una pianta tagliata.

é sempre stato un luogo molto buio, un luogo buio dove corre una luce dorata che illumina a sprazzi come la luce d’estate. Ma credo che la luce stia morendo.

E non posso farci nulla, se non farne cronaca.

Forse il peso e numero sempre crescente delle cose, dei luoghi terrificanti e infestate sta pesando e grattando, e sta facendo sprofondare il sottile telo del superficiale.

Lo vedete bene quando camminate in una città scarificata da un’elemento dolce come l’acqua e capite che certe cose, per quanto ci si possa sforzare, non sono “normali”, non sono umane e non possono essere tenute al guinzaglio. Sconvolgeranno le vostre vite, che voi siate pronti oppure no.

 

Buona 1/2Notte